18 dicembre 2009

categoria: Nutrizione

pubblicato da: Redazione PetPassion

Nove gatti, tre cani e quattro criceti : questo il ricco “bottino” che un uomo ha lasciato, senza preavviso, alla sua ex-moglie. La storia ha avuto inizio piu’ di due anni fa, quando all’atto della separazione dalla moglie l’uomo aveva preteso la custodia dei suoi amati animali senza i quali sembrava non potesse vivere. La […]

gatti abbandonatiNove gatti, tre cani e quattro criceti : questo il ricco “bottino” che un uomo ha lasciato, senza preavviso, alla sua ex-moglie. La storia ha avuto inizio piu’ di due anni fa, quando all’atto della separazione dalla moglie l’uomo aveva preteso la custodia dei suoi amati animali senza i quali sembrava non potesse vivere. La donna, forse spinta dal buon cuore o da semplici necessita’ economiche, non si e’certo opposta alla decisione del marito.

Tutto e’ andato liscio fino a che, circa cinque mesi fa, il marito ha deciso di squagliarsela e di lasciare i sedici animaletti a casa della moglie con la scusa di essere spesso via da casa per questioni di lavoro. Il punto pero’ e’ che l’uomo non e’ piu’ rintacciabile e ha lasciato cosi’ la signora senza gli alimenti e soprattutto con i sedici animali di casa da mantenere. Ecco perche’ la signora previo garanzia del totale anonimato (visto che nei prossimi giorni si svolgera’ l’udienza per il divorzio) si e’ rivolta per avere un consiglio al tribunale degli animali di AIDAA che attraverso i propri legali la affianchera’ nella sua battaglia in tribunale civile per vedersi riconosciuto il diritto ad una importante quota economica per il mantenimento degli animali, mentre nei prossimi giorni partira’ una denuncia penale a carico dell’uomo per maltrattamento ed abbandono di animali essendo i cani microchippati a nome suo.

“Ogni giorno porta la sua storia – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA – questa avvenuta nella provincia di Alessandria in Piemonte rasenta l’assurdo, con un uomo che prima pretende di avere con se sedici animali domestici e poi con una scusa pietosa li lascia in custodia alla moglie scomparendo dalla faccia della terra. Non è nostro compito entrare nel merito delle vicende private della coppia, ma come AIDAA saremo al fianco della signora nella causa di divorzio per spiegare che il marito, che abbiamo provveduto nel frattempo a rintracciare, deve pagare gli alimenti arretrati agli animali, chiederemo anche un provvedimento di trasferimento di proprieta’ dei cani che sono ben accuditi nel giardino di casa della signora che davvero si toglie il pane di bocca per mantenere i suoi animali domestici. Infine denunceremo il signore in questione- conclude Croce- per abbandono e maltrattamento di animali in quanto questa persona si e’ comportata in maniera irresponsabile mettendo a repentaglio la salute e la vita stessa dei suoi animali domestici che sono sani e salvi solo grazie all’interessamento della signora”