Creato oltre un secolo fa in Scozia, questo grazioso cagnolino deve i suoi natali ad un allevatore, il Colonnello Malcolm, che cercava un cane di piccole dimensioni per la caccia alla volpe e al coniglio. Condizione essenziale: che fosse di un colore tale da non confondersi con le prede. I suoi terrier, infatti, erano rossicci, troppo simili alle volpi, e quando una volta, per sbaglio, gli capitò di colpirne uno, fece in modo che i nuovi cuccioli nascessero sempre e assolutamente bianchi. Nacque così il Terrier di Roseneath, che assunse poi il nome di Terrier di Poltalloch e successivamente si arrivò a chiamare con il nome attuale.
Alla fine dell’Ottocento venne esposto nella mostra di Cruft, e riscosse un tale successo che nel giro di pochissimi anni il West Highland si diffuse in tutta la Gran Bretagna. Per la sua eccellente propensione alla caccia dei topi, certo, ma anche perché si scoprirono le sue doti di fedele cane da compagnia: nonostante le sue piccole dimensioni, infatti, si tratta di un cane coraggioso e audace, ma allo stesso tempo talmente affettuoso da risultare, in alcuni casi, quasi struggente (ma attenzione, non ama affatto essere preso troppo spesso in braccio).
Tende ad essere abbastanza ubbidiente, ma il suo essere così socievole, lo porta a non essere affatto indicato come cane da guardia (lo si può piuttosto considerare un “cane da allarme”!). Non essendo mordace, e contemporaneamente dotato di grande intelligenza, è consigliato come cane da compagnia per i bambini; e il suo amore per l’aria aperta, insieme al sua grande resistenza, lo portano ad essere un ottimo compagno per lunghe passeggiate.
I suoi rapporti con gli altri animali, invece, non sono tra i più semplici: l’istinto alla caccia è innato, così come il suo coraggio, che lo porta a lanciarsi anche contro cani di dimensioni decisamente più importanti!
PetPassion ricorda, infine, che si tratta di una razza molto longeva, ma che in età avanzata può accusare problemi di artrosi alle zampe posteriori e gastrite. Purtroppo è predisposta sin dai primi anni di vita allo sviluppo di problemi dermatologici (come la piodermite cronica) e di otite. (B.P.)

















mar, mag 5, 2009
Cani