Lo abbiamo detto più volte, la fama di animale solitario non rende affatto giustizia alle incredibili qualità comunicative di cui il gatto è dotato. Non solo comunica continuamente, ma è anche sempre in ascolto, capace di recepire i nostri stati d’animo, di intuire alcune nostre esigenze, persino di anticipare alcuni nostri gesti.
I metodi e gli strumenti che usa per comunicare con noi e con i suoi simili sono diversi e variano in base all’età; abbiamo visto quante cose il nostro micio può dirci con la sua coda, è ora di analizzare alcune espressioni del muso: già perché postura delle orecchie associata alla forma che possono assumere gli occhi, è uno dei modi più intensi che il nostro gatto ha di dialogare con noi.
Gatto felice: orecchie aperte sulla fronte, erette, occgi semiciusi e papille sottili
Gatto rilassato: orecchie leggermente in fuori, il gatto è pronto a recepire, tra i tanti suoni, quelli che lo interessano.
Gatto concentrato: orecchie dritte, sguardo sisso davanti a se, pupilla dilatata; il gatto ha individuato un dettaglio stimolante.
Gatto agitato: orecchie dritte e girate da un lato, occhi corrugati
Gatto minaccioso: orecchie piatte, il gatto è sulla difensiva e le tiene aderenti alla testa, per proteggerla durante la lotta




















mer, dic 9, 2009
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