13 gennaio 2016

categoria: Salute animali, Slider

pubblicato da: Redazione PetPassion

La sterilizzazione del proprio gattino può diventare un problema di tutti, anche dei mici che non hanno casa. Il motivo? La moltiplicazione dei gatti! Vediamo come la sterilizzazione del gatto casalingo può influire sulla vita dei gattini randagi e delle colonie feline. La riproduzione controllata dei gatti potrebbe essere un valido aiuto a contenere il fenomeno del […]

La sterilizzazione del proprio gattino può diventare un problema di tutti, anche dei mici che non hanno casa. Il motivo? La moltiplicazione dei gatti! Vediamo come la sterilizzazione del gatto casalingo può influire sulla vita dei gattini randagi e delle colonie feline.

La riproduzione controllata dei gatti potrebbe essere un valido aiuto a contenere il fenomeno del randagismo o peggio ancora ancora dell’abbandono dei gatti: un numero incontrollato di nuovi gattini potrebbe essere gestito con difficoltà anche dalla più amorevole delle famiglie.

Ecco come si riproducono i gatti:

”Lo sviluppo sessuale dei gatti avviene a 6 mesi per le femmine e a 9 mesi per i maschi: dunque ogni femmina, già dai 6 mesi, può avere anche 2 cucciolate all’anno composte dai 2 agli 8 gattini. I maschi, viceversa, possono accoppiarsi e fecondare più femmine, durante il periodo del calore. Fate due conti, e la “moltiplicazione” dei gatti è fatta! 🙂

Come evitare un aumento incontrollato della popolazione felina? Con la sterilizzazione, un’operazione a cura del veterinario molto semplice da eseguire ed indolore per i nostri amici. Anche se certamente il periodo post-intervento richiede qualche coccola e attenzione in più per la nostra gattina. (Leggi qualche consiglio su come accudire la gatta subito dopo la sterilizzazione*)

Nonostante i suoi benefici indiscussi, quello della sterilizzazione è un tema molto dibattuto, è giusto far sterilizzare il gatto? Secondi alcuni è una pratica invasiva che viene fatta influendo sulla naturale propensione dei gatti ad accoppiarsi per istinto, secondo altri la sterilizzazione è l’unica strada per evitare che un numero eccessivo di gatti possa avere problemi ad essere accuditi o adottati. Il punto centrale della tesi pro-sterilizzazione è da ricercarsi nelle trasformazioni demografiche – causate essenzialmente dall’uomo – degli ultimi decenni: con l’urbanizzazione delle campagne, l’habitat naturale dei gatti si è ridotto notevolmente, quindi il naturale equilibrio gatti-predatori (volpi o rapaci) è saltato, e i mici possono proliferare in modo indiscriminato a discapito della loro stessa vita e benessere.

Insomma, i gatti non vivono più la loro vita in natura, e sono diventati animali “casalinghi” accuditi dall’uomo: la sterilizzazione è un modo per proteggerli dai rischi del randagismo o dell’abbandono. Voi cosa ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

Copyright © gonews.it
Foto di copertina: shutterstock

*Powered by PURINA® ONE®