1 luglio 2018

pubblicato da: Redazione PetPassion

La Redazione di Petpassion riceve e pubblica. Ancora polemiche  sulle “botticelle“, le tipiche carrozze romane trainate da cavalli. Lo scorso Marzo, proprio a seguito delle segnalazioni di gruppi animalisti ed associazioni di tutela dei cittadini come il CODICI che lamentavano lo sfruttamento eccessivo e le condizioni di sicurezza insufficienti  per le vetture, sono state presentate dal sindaco Alemanno, […]

botticelleLa Redazione di Petpassion riceve e pubblica.

Ancora polemiche  sulle “botticelle“, le tipiche carrozze romane trainate da cavalli.

Lo scorso Marzo, proprio a seguito delle segnalazioni di gruppi animalisti ed associazioni di tutela dei cittadini come il CODICI che lamentavano lo sfruttamento eccessivo e le condizioni di sicurezza insufficienti  per le vetture, sono state presentate dal sindaco Alemanno, dal sottosegretario al Welfare e alla salute, Francesca Martini, dall’assessore  all’Ambiente Fabio De Lillo e dal coordinatore del tavolo istituito per le botticelle, Federico Coccia il  nuovo regolamento che prevede tra l’altro, l’inserimento del microchip su tutti i cavalli, una visita annuale completa con l’obiettivo di stabilire l’idoneità del cavallo al lavoro e l’ istituzione del  «registro dell’attività giornaliere», il vetturino dovrà riportare sul registro orario d’inizio e fine servizio, le pause e le zone di sosta.

Secondo quanto reso noto da il Messaggero, il regolamento, che dovrebbe appunto tutelare la salute dei cavalli, non sarebbe rispettato da tutti i vetturini romani. Sono diverse le botticelle che percorrono Roma tra le 13 e le 17, orario in cui, per Legge, i cavalli non dovrebbero transitare ma riposarsi e ristorarsi.

“Sono frequenti  i comportamenti illeciti e di malgoverno degli animali“, spiega Valentina Coppola segretario provinciale del CODICI “I controlli sono inesistenti e, quel che fa rabbrividire è che i deputati al controllo, come  i vigili urbani, non sanno nè di essere adibiti a tale mansione, nè sono  a conoscenza dei contenuti esatti del regolamento, che pure  è in vigore dal 2005 ed  stato  integrato nel 2009, tra quanto tempo potremo sperare che sia fatto applicare?”

Il CODICI chiede quindi al Sindaco Gianni Alemanno e all’Assessore alla Mobilità, Marchi,  di deliberare sui controlli e soprattutto di informare chi di dovere sulle verifiche che è opportuno portare avanti per osteggiare i contravventori.

Roma, lì 1 luglio 2010