12 febbraio 2019

categoria: Salute animali, Slider

pubblicato da: PetPassion Redazione

Principali malattie che colpiscono il gatto anziano.

I gatti sono tra gli animali da compagnia più longevi, eppure arriva anche per loro prima o poi il momento di diventare anziani. Ecco come affrontare questo periodo.

 

L’aspettativa di vita dei gatti continua a salire, grazie soprattutto ai maggiori controlli e all’alimentazione sempre più curata, tanto che oggi i gatti possono vivere fino a vent’anni. Dall’ottavo anno di vita in poi i gatti entrano nella terza età e si può iniziare a parlare di malattie del gatto anziano, espressione generica con cui si intendono tutti i vari disturbi che possono colpire questi bellissimi animali. Ecco quali sono i principali problemi dei gatti anziani e come affrontare questo delicato momento della loro vita.

 

Principali malattie del gatto anziano

1- Diabete, si tratta di una patologia molto frequente nei gatti anziani, soprattutto in quelli sovrappeso e sterilizzati. Il principale segnale a cui prestare attenzione è la frequenza con cui il gatto beve: se si nota un cambiamento delle sue abitudini e un eccessivo ricorso all’acqua, è opportuno portare l’animale dal veterinario per scongiurare questa malattia.

2- Artrite, proprio come accade a noi umani, anche i gatti anziani sono soggetti ad infiammazione delle articolazioni, che tendono a logorarsi col passare degli anni. Il segnale che deve destare preoccupazione è se il gatto inizia a fare fatica nei movimenti, a preferire di star fermo anziché saltare e correre come dovrebbe. Anche in questo caso vale la pena fare una visita dal veterinario, tenendo conto che si tratta di una patologia molto frequente e che è possibile tenerla sotto controllo.

3- Problemi agli occhi, la vecchiaia provoca una serie di patologie legate alla vista, come la cataratta o il glaucoma che, se non curate adeguatamente, possono portare nel tempo alla cecità. È importante quindi riconoscere i primi sintomi, come eventuali arrossamenti o gonfiori agli occhi, in modo da intervenire tempestivamente, con l’aiuto di un medico.

4- Problemi alle orecchie, le malattie dell’orecchio nel gatto anziano sono molto comuni e, poiché l’udito è uno dei sensi più utilizzati da questi felini, è essenziale prevenirle e curarle prima che sia troppo tardi. Il rischio di infezioni è molto alto e può portare alla totale sordità, meglio quindi fare attenzione all’eventuale presenza di cattivi odori, secrezioni o croste che possono formarsi all’interno dell’orecchio e prevenirle attraverso una pulizia quotidiana della parte.

5- Inappetenza, il gatto anziano inappetente non è una rarità, anzi è molto comune che l’insorgenza di altre malattie possa portare come conseguenza la mancanza di appetito. Se si nota un cambiamento nelle abitudini alimentari del gatto, è sempre meglio farlo visitare da un veterinario, per scongiurare appunto la presenza di altre malattie.

6- Incontinenza, uno degli organi che si deteriora con il passar del tempo è proprio l’apparato urinario, motivo per cui è molto comune che i gatti anziani diventino incontinenti. Anche questa patologia va tenuta sotto controllo, soprattutto per scongiurare che sia un sintomo del ben più grave tumore vescicale, di cui soffrono molti gatti in là con gli anni.

7- Aggressività, alcuni gatti anziani possono sviluppare una maggiore aggressività, anche se di indole sono sempre stati docili. Si ritiene che questo comportamento sia causato da un eccessivo stress nel gatto, dovuto proprio alla consapevolezza di non essere più in grado di fare quello che faceva prima, come saltare o correre.

8- Iperattività notturna, è tipico dei gatti anziani dormire per la quasi totalità del giorno, salvo poi tornare attivi durante la notte; ciò dipende sia dai dolori che rendono difficoltoso il sonno profondo, sia dalle ridotte capacità visive ed uditive che provocano nell’animale uno stato di ansia generalizzato.

9- Vocalizzazioni frequenti, spesso può capitare che i gatti anziani emettano suoni simili a quelli dei gatti in calore, ma che nulla hanno a che fare con quello stato. Nella gran parte dei casi si tratta di un lamento vero e proprio, dovuto ai dolori o alle scarse capacità percettive del gatto anziano.

 

Come prendersi cura di un gatto anziano

Il modo migliore per stare vicino ad un gatto anziano è assecondare le sue esigenze, monitorando costantemente il suo stato di salute generale. Con l’avanzare dell’età, l’animale può aver necessità di uno spazio tutto suo, dove possa riposarsi senza essere disturbato da nessuno; quando però lo richiede, anche il gatto anziano ha bisogno di essere coccolato e soffre la solitudine. Meglio quindi stargli accanto negli ultimi anni della sua vita, senza pretendere nulla ma offrendogli solo tanto amore.

 

Le malattie dei gatti più comuni nella terza età

Dall’insufficienza renale all’artrite felina, ecco quali sono le malattie e i disturbi più frequenti nei gatti anziani, e come gestirle.

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Foto: Shutterstock

Approfondimento: Purina ProPlan