Guida all’accoppiamento del criceto

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21 giugno 2011

pubblicato da: Redazione PetPassion

Riproduzione, cure in gravidanza, alimentazione e necessità prima, dopo e durante il parto, per una cucciolata felice! Se avete una coppia di criceti è indubbiamente molto facile che si riproducano: la femmina va in calore ogni 4 giorni per circa 2 ore, soprattutto di notte. In natura il periodo della riproduzione va da febbraio a […]

Mamma criceta allatta i suoi cuccioli

Mamma criceta allatta i suoi cuccioli

Riproduzione, cure in gravidanza, alimentazione e necessità prima, dopo e durante il parto, per una cucciolata felice!

Se avete una coppia di criceti è indubbiamente molto facile che si riproducano: la femmina va in calore ogni 4 giorni per circa 2 ore, soprattutto di notte. In natura il periodo della riproduzione va da febbraio a novembre, ma in cattività dura tutto l’anno, ed è molto difficile stabilire se la femmina sia incinta, perchè non presenta la consueta pancia arrotondata delle gravide, ma la sua condizione appare evidente solo pochi giorni prima del parto.

Una femmina gravida comincerà a preparare il nido freneticamente, quindi fornitele tutto il necessario: pezzetti di carta igienica non colorata e non profumata, più fondo per lettiera del solito, ecc. Togliete il maschio dalla gabbia e lasciatelo solo per un po’: potrebbe voler uccidere i cuccioli oppure potrebbe essere ucciso dalla mamma. Ancor peggio, potrebbe rimetterebbe subito incinta la femmina, che ucciderebbe i cuccioli appena partoriti.

Date alla mamma più semi, vegetali, formaggio, tuorlo d’uovo sodo, tonno al naturale e altri alimenti proteici. e qualche giorno prima del parto togliete tutti i giochi, perchè scale, tubi e ruote sarebbero pericolosi per i cuccioli. La puerpera deve essere lasciata tranquilla durante la gravidanza (che dura circa 15-20 giorni) e dopo il parto, poichè qualsiasi fattore di stress come rumori, suoni, la nostra vicinanza, ecc. la porterebbe a uccidere i cuccioli, cosa che potrebbe fare anche in caso di alto numero di prole da allattare, un cucciolo malato, carenza di cibo, accoppiamento precoce.

Non pulite la lettiera per almeno 15 giorni dopo il parto e non toccate i cuccioli appena nati, perchè la mamma sentendo un altro odore su di loro non li riconoscerebbe più come suoi. Se ci dovessero essere episodi di cannibalismo da parte della madre, inizialmente non intervenite, ma se comincia a ucciderne molti valutate la possibilità di far adottare i cuccioli da un’altra mamma che ha partorito da poco.

Claudia Resta
Petpassion.tv – [email protected]