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Come scegliere il cat-sitter?

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11 giugno 2020

pubblicato da: PetPassion Redazione

Come scegliere il cat sitter quando vai in vacanza?

Quando non sei a casa non sai a chi lasciare il tuo micio? Ecco tutte le caratteristiche che deve avere il tuo cat sitter!

Durante le vacanze o quando lasci casa per qualche giorno, devi pensare a come prenderti cura dei tuoi animali domestici. Se parenti e amici sono disponibili la soluzione migliore è proprio quella di affidarli alle loro cure, perché avranno già avuto modo di instaurare un rapporto di fiducia con l’animale, il quale sarà certamente più tranquillo.

In alternativa, potrai rivolgerti a un cat sitter o a un dog sitter che possa prendersi cura del tuo animale domestico mentre tu sei fuori casa. Ma quali sono le caratteristiche che deve avere un cat sitter?

 

Cat sitter a domicilio

Per prima cosa è importante sapere che sarebbe meglio non spostare il gatto dal proprio appartamento o dall’abitazione in modo che non subisca stress e traumi. Il cat sitter, quindi, dovrà venire a domicilio. Dovrà avere le chiavi della tua abitazione così da potersi recare dal gatto autonomamente per tutto il periodo in cui non sarai a casa.

Sarà altrettanto fondamentale fornire al cat sitter tutte le informazioni relative al tuo micio di cui potrebbe aver bisogno:

  • il numero del tuo veterinario di fiducia;
  • esigenze specifiche dell’animale ed eventuali patologie;
  • orari dei pasti e tipologie di alimenti da fornire;
  • giochi preferiti, accessori e altri materiali necessari;
  • aspetti economici e burocratici, come assicurazioni specifiche per gli animali in affidamento.

 

Cat sitter, tutte le caratteristiche

Il medico veterinario, il pet shop di fiducia o i proprietari di altri mici sono sicuramente le fonti più affidabili per conoscere cat sitter. Infatti, potranno consigliarti in base al carattere e ai bisogni del gatto e sapranno darti un riscontro sui diversi professionisti in modo da trovare il più adatto alle tue esigenze e a quelle del tuo micio.

L’esperienza è l’elemento fondamentale che ti permetterà di scegliere il cat sitter: deve essere una persona qualificata con esperienza pregressa nel campo e, in particolare, con gli animali della stessa specie di quello che gli stai affidando. Se ne è in possesso il professionista potrà fornire anche lettere di referenze e certificazioni che possano provare e garantire le sue competenze.

Osservarlo mentre interagisce con il gatto è, comunque, la determinate che ti permetterà di scegliere: con i gatti è necessario essere cauti affinché siano loro ad avvicinarsi. Una volta selezionato il cat sitter potrebbe essere utile provare a vedere anche come si comporta il gatto in sua presenza. Potresti fare, quindi, una prova di un’oretta insieme in modo che il micio cominci a entrare in confidenza con chi si prenderà cura di lui.

Come sostituto temporaneo del proprietario, il cat sitter non dovrà fare altro che assolvere ai compiti quotidiani relativamente al cibo, al cambio della lettiera e ai momento di gioco. Per assicurarsi che vada tutto bene e il gatto non abbia problemi, potrebbe essere una buona regola far sì che il professionista vada a casa due volte al giorno per tutto l’arco di tempo in cui tu non ci sarai.

 

E se voglio portare il gatto in vacanza?

Nel caso tu decida di viaggiare con il gatto, ci sono un po’ di cose che devi tenere a mente. Ecco tutto quello che devi sapere: dall’organizzazione del suo necessaire alla cura del suo benessere durante il trasporto.

 

Foto: iStock

Approfondimento: Friskies