1 ottobre 2009

categoria: Salute animali

pubblicato da: Redazione PetPassion

Chanel il cane più vecchio del mondo deceduto all’età di 21 anni; Max, un mix terrier della Louisiana, vivo e vegeto nonostante i suoi 26 anni, che potrebbe strapparle il primato; Granpa Rexs Allen, un gatto di razza Sphynx di Austin, in Texas, spirato alla veneranda età di 34 anni. Cosa sta succedendo ai nostri […]

Chanel il cane più vecchio del mondo deceduto all’età di 21 anni; Max, un mix terrier della Louisiana, vivo e vegeto nonostante i suoi 26 anni, che potrebbe strapparle il primato; Granpa Rexs Allen, un gatto di razza Sphynx di Austin, in Texas, spirato alla veneranda età di 34 anni. Cosa sta succedendo ai nostri pet?

Secondo vari studi condotti negli ultimi anni negli Stati Uniti, l’aumento della longevità degli animali domestici è proporzionale a quella degli esseri umani; non è più una rarità, oggi, trovare cani che campano fino a quindici anni e gatti che toccano la soglia, un tempo inarrivabile, dei venti. Cosi Chanel, Alex e Granpa Rexs Allen non sono più dei fenomeni da circo», teorizza la dottoressa Martha Smith, direttrice della Lega per la Difesa degli Animali di Boston. I tradizionali parametri di longevità canina e felina sono completamente stravolti: se un tempo per calcolare l’età di un cane rispetto alla nostra si usava moltiplicare un anno canino per sette, oggi questa formula si è rilevata inadeguata. Inoltre sono le specie di taglia media e piccola e gli incroci a vivere più a lungo e non, come si penserebbe, i cani di taglia gigante o dall’ ineccepibile pedigree.

Cosa c’è dietro questo cambiamento e qual’ è il tanto desiderato elisir di lunga vita? In realtà tutto dipende da noi, come spiegano gli addetti ai lavori. «Le scelte che operiamo per loro determinano la qualità e durata della loro esistenza», dice il dott. Richard T. Goldston, esperto di gerontologia veterinaria. «Invece di imbottire i nostri cuccioli di cibi ad alto contenuto di proteine, calcio e fosforo sarebbe meglio somministrare loro alimenti per cani adulti, che contengono dosi minori di vitamine e minerali». Cani e gatti snelli vivono in media due-tre anni in più di quelli sovrappeso. «È importante evitare accumuli adiposi, soprattutto nei cuccioli — spiega ancora la Smith —, bisogna dar loro almeno tre anni per raggiungere le dimensioni di adulti, senza metterne sotto stress lo scheletro e gli organi interni quali il cuore».

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