2 settembre 2018

pubblicato da: Redazione PetPassion

Il Capodanno 2013 si chiude con un bilancio abbastanza positivo rispetto ai precedenti: diminuiscono le segnalazioni di animali domestici morti a causa dei fuochi di fine anno. Il 2013 si apre con una notizia positiva che riguarda la diminuzione del 50% delle segnalazioni relative alla morte di animali a causa dei fuochi di Capodanno. Le […]

Il Capodanno 2013 si chiude con un bilancio abbastanza positivo rispetto ai precedenti: diminuiscono le segnalazioni di animali domestici morti a causa dei fuochi di fine anno.

Il 2013 si apre con una notizia positiva che riguarda la diminuzione del 50% delle segnalazioni relative alla morte di animali a causa dei fuochi di Capodanno.
Le informazioni provengono dai dati raccolti dal telefono Amico e dagli sportelli online di AIDAA.

Le segnalazioni raccolte parlano infatti di 65 cani morti rispetto ai 132 dello scorso anno e 111 gatti rispetto ai 205 dello scorso anno. Dunque, complessivamente, da 337 dello scorso anno a 176 di quest’anno.

Il numero maggiore di segnalazioni proviene da Campania, Lazio, Puglia e Lombardia. Molte invece le segnalazioni che riguardano animali fuggiti e vaganti sulle strade e autostrade italiane. Mentre non sono giunte segnalazioni relative ad incidenti stradali causati da animali in fuga spaventati dai botti.

Si tratta di un bilancio sicuramente positivo rispetto a quello dello scorso anno – afferma Lorenzo Croce, presidente di AIDAA – anche se per il quadro definitivo dovremmo attendere ancora un paio di giorni quando le segnalazioni sulle nuove entrate in canile ed il numero dei cani e gatti feriti ci daranno un quadro complessivo che speriamo non si aggravi. Come per gli umani, anche per gli animali le cose sono andate meglio, un po grazie al divieto di botti in molte località, ma anche per la maggiore sensibilizzazione verso i quattro zampe. Nei prossimi giorni manderemo al parlamento europeo oltre 15.000 firme a sostegno della nostra proposta di abolizione dei botti nelle proprietà private e nelle piazze pubbliche esclusi i giochi pirotecnici autorizzati“.

Fonte AIDAA