Gatto Michele: partono le denunce

gio, set 29, 2011

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...io non ci ho capito niente!!

...io non ci ho capito niente!!

Secca la risposta di AIDAA alle accuse di falso riguardo la storia del micio rosso di Vigevano: Lorenzo Croce procede alla denuncia per diffamazione.

Procede in questo modo la storia del gatto tigrato che un anno fa è stato nominato erede di una fortuna pari a un milione di euro. Ieri due volontari del Rifugio del Micio di Vigevano avevano dichiarato alle redazioni di tutta Italia che il Gatto Michele era inesistente, e frutto del desiderio di AIDAA di promuoversi pubblicamente. Arrivano immediate le smentite.

“Il solo scopo è quello di denigrare la mia persona e l’operato dell’associazione che presiedo”: queste le prime parole del Presidente di AIDAA, che da ieri mattina è nell’occhio del mirino per l’accusa, lanciata dal rifugio di Vigevano, di aver usato una vicenda della cui realtà ormai si dubita, quella del Gatto Michele e della sua eredità, al solo scopo di farsi pubblicità e apparire su riviste e programmi televisivi.

Croce interviene duramente verso la volontaria Giuliana Poletti, che accusa di “utilizzare l’orario d’ufficio ed il computer del comune per invadere le redazioni giornalistiche di mail deliranti”, e non lesina accuse nemmeno nei confronti di Liliana Bianchi e Adriano Mazzini, responsabili del rifugio “espulsi dall’AIDAA nel mese di luglio e denunciati per il reato di maltrattamento agli animali”.

Ricambia le accuse ricevute ricordando che presidente e consigliere del Rifugio del Micio di Vigevano ospitano gli animali in un “rifugio lager che contiene 260 gatti molti dei quali tolti alle colonie e ospitati in gabbie di un metro per un metro” e allega una denuncia via email alle procure di Milano, Vigevano e Rovereto firmata in data 12/09/2011 ma inviata alle procure questa mattina (28/09) alle 12.30.

Della sorte del Gatto Michele, però, non si fa menzione, e per questo chiederemo un incontro sia a Lorenzo Croce che al Rifugio del Micio, onde accertare il più possibile la realtà dei fatti a riguardo.

Claudia Resta
Petpassion.tv – press@petpassion.tv

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130 Risposte a “Gatto Michele: partono le denunce”

  1. lorenzo Says:

    denunciatemi se avete le prove invece di blaterare.
    Enzo De Luca Cardillo E PER CHI NON LO SAPESSE … QUESTO DICE LA LEGGE:

    LEGGE 14 agosto 1991, n. 281
    Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del
    randagismo
    … Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30 agosto 1991
    1. Princìpi generali ……………………..
    2. Trattamento dei cani e di altri animali di affezione.
    omissis…………
    8. I gatti che vivono in libertà sono sterilizzati dall’autorità sanitaria
    competente per territorio e riammessi nel loro gruppo.
    9. I gatti in libertà possono essere soppressi soltanto se gravemente malati o
    incurabili.
    10. Gli enti e le associazioni protezioniste possono, d’intesa con le unità
    sanitarie locali, avere in gestione le colonie di gatti che vivono in libertà,
    assicurandone la cura della salute e le condizioni di sopravvivenza.

    Legge Regionale del 20 luglio 2006 n. 16
    LOTTA AL RANDAGISMO E TUTELA DEGLI ANIMALI DI
    AFFEZIONE.
    ( BURL DEL 25 LUGLIO 2006 N. 30, 1° SUPPL. ORD. )
    Omissis……….
    Art. 9
    (Protezione dei gatti)
    1. I gatti che vivono in stato di libertà sul territorio sono protetti ed è vietato a chiunque maltrattarli o
    allontanarli dal loro habitat. Se il comune, d’intesa con l’ASL competente, accerta che l’allontanamento si
    rende inevitabile per la loro tutela o per gravi motivazioni sanitarie, individua altra idonea collocazione,
    compatibilmente con il rispetto delle norme igieniche. Si intende per habitat di colonia felina qualsiasi
    territorio o porzione di territorio, urbano e non, edificato e non, nel quale risulti vivere stabilmente una
    colonia felina, indipendentemente dal numero di soggetti che la compone e dal fatto che sia o no
    accudita dai cittadini.
    2. Per favorire i controlli sulla popolazione felina, l’ASL, d’intesa con i comuni e con la collaborazione
    delle associazioni di cui all’articolo 19, provvede a censire le zone in cui esistono colonie feline.
    3. I privati e le associazioni di cui all’articolo 19 possono, previa stipulazione di apposito accordo di
    collaborazione, richiedere al comune, d’intesa con l’ASL, la gestione delle colonie feline, per la tutela
    della salute e la salvaguardia delle condizioni di vita dei gatti.
    4. La cattura dei gatti che vivono in stato di libertà è consentita solo per la sterilizzazione, per le cure
    sanitarie necessarie al loro benessere o per l’allontanamento di cui al comma 1 ed è garantita dallacompetente struttura di cui all’articolo 5, comma 1, da volontari delle associazioni di cui all’articolo 19 e
    dai privati di cui al comma 3.
    5. I gatti sterilizzati, identificati con apposito contrassegno o tatuaggio al padiglione auricolare, sono
    reimmessi nella loro colonia di provenienza e nel loro habitat originario od in un habitat idoneo
    identificato ai sensi del comma 1.
    6. La soppressione dei gatti che vivono in stato di libertà può avvenire solo alle condizioni e con le
    modalità di cui all’articolo 11.)
    OMISSIS………………………………..

  2. Laura Says:

    Lorenzo sei una persona deprecabile e disgustosa… e non è un insulto, ma una constatazione di fatto… :(

  3. matteo Says:

    TSO!!!

  4. Anna Sandri Says:

    Foggiapress ha cancellato gli articoli inerenti al sig. Croce, il gattile e le perreras, forse perché si sono resi conto di aver pubblicato dei dati che non avrebbero dovuto essere pubblicati? che potrebbero essere denunciati per questo? non sono un avvocato, ma ad esempio mi spiegate cosa c’entra la signora Poletti e il suo lavoro, con il gattile?
    La signora Poletti NON è volontaria del gattile. Per cortesia, quando prendete dei comunicati… prendeteli con le pinze, soprattutto se arrivano da alcune persone.

  5. alberto Says:

    saluti a tutti sono un volontario del gattile di vigevano.
    non conosco il sig. croce ma nella sua risposta ci sono alcune cose secondo me non esatte.
    1- il gattile è riscaldato con stufe a pellet perchè si pensa sia il mezzo più economico (se il sig. croce ha la possibilità economica di intervenire in merito va bene anche il teleriscaldamento);
    2- le porte di emergenza non ci sono ma si sembra difficile che in caso di incendio i gatti possano utilizzarle;
    3- la “gabbia decente” di 40 mq. (forse sono anche meno) ospita 38 gatti;
    4- i fiv e felv (rigorosamente separati gli uni degli altri e dal resto degli altri gatti) si suddividono in 3 stanze di circa 6-7 mq. l’una (ognuna con circa 6-7 gatti);
    5- i gatti da adottare vivono in gabbiette piccole in attesa di essere sterilizzati, testati e, se le possibilità economiche lo permettono, vaccinati. per quelli selvatici è l’unico modo, purtroppo, per renderli docili sperando nell’adozione;
    6- i gatti provenienti dalle colonie lo sono perché queste sarebbero in pericolo: per legge è vero che le colonie devrebbero essere spostate ma siamo nel paese della burocrazia dove le carte viaggiano ma i problemi restano (ed il tempo passa…); nei pochi casi dove non c’è pericolo i gatti vengono rilasciati;
    7- la sterilizzazione delle gatte è naturalmente affidata a veterinari vari che intervengono o meno a seconda del periodo di gravidanza: di certo non vengono fatte volutamente partorire per aumentare il numero dei gatti in gattile;
    8- la necessità (giusta) di formare i volontari richiede tempo che chi fa volontariato non ha: i volontari non possono essere comprati al supermercato e ci si deve accontentare di quel che passa il convento (per fortuna che ci sono); i problemi di gestione dei volontari stessi non è semplice ed il turn-over mi sembra una cosa che ci può stare;
    9- il giro di gatti che i volontari compiono per portarseli a casa non mi sembra per nulla grave, anzi li ringrazio così mi sollevano di una parte di lavoro;
    10- il gattile di vigevano non mi piace perchè lo considero molto triste ma i gatti hanno bisogno di aiuto e sono felice di cercare di dargliene: il mio gattile ideale sarebbe vuoto ma qui siamo nel mondo reale;
    11- non sono d’accordo su tutto quello che decidono liliana e adriano ma loro hanno delle responsabilità che per fortuna io non ho e sono obbligati a fare delle scelte che dipendono dalla sensibilità delle persone: stando all’interno del gattile ho lo possibilità di cercare di cambiare ciò che ritengo non mi piaccia, da fuori non avrò questa possibilità;
    12- per cercare di migliorare la situazione del gattile di vigevano e dei gatti in particolare basta darsi da fare o come volontari o come sostenitori: al momento il comune non può che mettere a disposizione un campo. troviamo i soldi per costruire una adeguata recinzione e gli animali potranno sistemarsi all’esterno (sarà comunque un passo avanti): io vi aspetto;
    13- del gatto michele non mi importa nulla, dei gatti del gattile di vigevano si.

  6. Giuliana Poletti Says:

    Sono Giuliana Poletti, non capisco dove mi sia io qualificata come volontaria che sosteneva il gattile, il testo della mia mail con allegata la nota de “La vera storia del gatto Michele” era: “Per opportuna conoscenza. Cordiali saluti.” Quindi non dite che mi sono qualificata quando non l’ho fatto.
    Io sono quella Poletti che per ingenuità si è fatta prendere in giro dal Signor Croce per 4 mesi. A gennaio di quest’anno ho iniziato (da sola) una raccolta firme contro le perreras e cmq contro le soppressioni, pubblicizzata anche dal programma Striscia la Notizia. Una sera incappai nel Presidente di AIDAA poco dopo la messa in onda da Striscia la Notizia dei servizi sulle perreras spagnole, il quale sosteneva di star preparando un documento contro la pena di morte degli animali da affezione da presentare alla Commissione Europa, gli proposi di allegare le firme; rispose di no perchè raccolte illegalmente (premetto che non solo le hanno raccolte OIPA, ENPA, LEAL E LAV, ma anche avvocati, notai, sindaci, veterinari… e cmq ho mostrato al mio legale questa raccolta e mi ha confermato che è in regola). Dopo un paio di giorni richiamò scusandosi, dicendo di aver parlato con Elle Tedesko, animalista residente in Spagna, e che era una stupenda idea allegare le firme! Per mesi chiedemmo di visionare il documento che doveva accompagnare queste firme. Ha trovato mille scuse… No la Commissione ha voluto tutte le copie cartacee, le mette su cd, non riesco a spedirlo via mail viene la mia vice a casa domani e te lo invio, no non riesce nemmeno lei! Data fissata per andare a discutere il documento 5 luglio, 13 luglio, 19 luglio, 21 luglio, 22 luglio, 28 luglio, queste le date sempre reinviate. Al Funzionario della Commissione Europea a Milano non possiamo scrivere mail perché ha l’indirizzo bloccato e non le riceve (mentre le mail di AIDAA invece le riceve tranquillamente…), il funzionario non vuole perché l’unico referente è Croce stesso che ci inoltra le sue mail; il funzionario alla fine ci da la sua mail privata. All’ennesimo rinvio comincio a fare delle ricerche, telefonai agli uffici a Milano della Commissione (Palazzo delle Stelline) e chiesi del Funzionario Marcello Salvetti, risposta: “Nessuno con questo nome lavora qui”. E poi venni a scoprire che le mail di AIDAA e del Funzionario partivano dallo stesso pc (non credere Lorenzo non è stato necessario – manco saprei come si fa – entrare nella tua posta privata, se ti fai spiegare bene te lo dicono come si fa a capire da dove parte una mail. Fece spendere 2.000 euro alla volontaria Elle Tedesko per venire a Milano (volo, pensione per i cani, albergo…) pur sapendo che Bruxelles non esisteva! Il Presidente di AIDAA non solo ha giocato con 111.000 persone che hanno firmato con il cuore ma, cosa GRAVE, ha giocato sulla pelle di migliaia di cani e gatti che muiono e questo da un Presidente di un’associazione animalista che dovrebbe difenderli lo trovo vergognoso!!!

  7. Eleonora Says:

    Io parlo da persona che ha adottati dei gatti lì.sono molto cagionevoli e non avrebbero resistito a lungo a vivere per strada.cara grazia che qualcuno li ha trovati e portati al rifugio altrimenti ora non sarebbero in casa con me e la mia famiglia!è vero che il rifugio ospita molti gatti ma che devono fare?rifiutarli e lasciarli per strada perche sono pieni?i volontari fanno il possibile,quando gli arrivano cuccioli di pochi giorni senza madre se li portano a casa per dargli le poppate ogni tot ore,nei limiti del possibile fanno l meglio che riescono ed è tutto volontariato,non lo fanno per soldi.spero tanto che per via di questa storia con Croce non chiudano il rifugio.io mi sono trovata bene e ho visto l amore che ci mettono nell occuparsi dei gatti.esiste forse una legge che vieti di togliere gatti randagi dalla strada???e se anche fosse,come si fa a dimostrare che dei gatti sono stati presi dalla strada e portati al rifugio dai volontari?molti gatti vengono portati da gente estranea che li trova e glieli porta.o che li abbandona ma finge di averli trovati…io dico che se chiudete il rifugio condannate i gatti a morte certa.non sono abituati a vivere in strada,non sanno procurarsi il cibo,ne calcolare bene gli ostacoli e come salare(se hanno vissuto tanto in gabbia)non conoscono i pericoli…lasciarli liberi vuol dire farli finire sotto a qualche auto di sicuro.non dite che si fanno adottare perche se fosse cosi semplice il gattile non sarebbe cosi popolato!ci son gatti malati o selvatici o adulti che difficilmente trovano casa,dove li mettete se fate chiudere???

  8. Marina Says:

    Sono stata oggi al gattile a consegnare coperte e lenzuola e posso confermare quello che ha scritto sopra il volontario del gattile stesso, ho trovato i mici in buone condizioni e a parte quelli da vaccinare che sono in gabbie che contengono uno o due mici, le altre sono ampie e ben tenute.
    Non capisco perchè questa persona (Sig. Croce) continui a infangare con le sue parole tutto e tutti….
    Ci sono tante testimonianze che dimostrano il contrario di quello che dice, io personalmente l’ho visto una volta sola alla stazione centrale, quando abbiamo fatto la manifestazione e la raccolta firme contro le perreras che lui ora denigra ma…..strano…allora perchè era la con noi a farsi fotografare? Solo per farsi vedere? Confermo anche tutto quello che dice la Poletti che conosco personalmente e la nota del “documentone” che doveva presntare al Parlamento Europeo l’ho vista anch’io, nota mai arrivata a destinazione e non so nemmeno se terminata.
    La storia del gatto Michele, che in realtà è un gatto che ha adottato lui stesso al gattile di Vigevano e dei soldi poi….quali e dove ? Potrà dimostrare cio che dice?
    Non può cercare di gettare fango sul gattile solo perchè dicono che il micio che mostra è Michele mentre è solo una “comparsa”, ci sono testimoni e fra parentesi non so nemmeno se esiste veramente questo gatto dopo quello che ho letto.

  9. Marina Says:

    Per quanto riguarda le volontarie delle perreras che conosco personalmente perchè ho aiutato a trovare adozione in Italia….beh…quello che dice è veramente troppo.
    Io stessa ho adottato un anno e mezzo fa da Vita – Una zampa per la Spagna un cane e non mi hanno chiesto nemmeno una lira, sono stata io a fare un’offerta, visto che so che vanno incontro a notevoli spese fra sterilizzazioni, vaccinazioni viaggi autostrade etc etc.
    Mi chiedo se lui ha mai adottato un cane spagnolo in lista soppressione per dire ciò che afferma.

  10. Giuliana Poletti Says:

    Peccato che non c’è il tasto mi piace, quindi te lo scrivo qui..MARINA MI PIACE TUTTO CIò CHE HAI SCRITTO!!!

  11. ahahah Says:

    per un messaggio scritto e girato a suo piacimento ha emesso un comunicato su fb..incredibile! ma non è ora di finirla sig Croce? dopo la storia delle due cinesi “beccate” a Milano, dove il video era stato girato anni prima.. del cane trascinato a padova da un sadico con tanto di taglia,poi tutti sappiamo com’è andata..(a proposito..notizie del caso?) dei comunicati stampa con tanto di dati e statistiche praticamente inutili…dimenticavo, come sta andando il club dei single? e quello del pesce rosso?

  12. matteo Says:

    e non dimentichiamo le bomboniere!

  13. mari Says:

    al caro giacomo MA QUANTE CAVOLATE HAI SCRITTO!!!!!!!!!!!! IO NION TI CONOSCO E NON SO SE HAI DEI FIGLI, MA SE NE AVESSI 10 E RIUSISSI A MANTENERNE SOLO 4, CON QUALE CRITERIO SCIEGLIERESTI I 6 SFORTUNATI DA SBOLOGNARE???????? SO CHE PER ALCUNI E ANCHE PER ME IL PARAGONE NON E’ DEI MIGLIORI MA SO ALTRETTANTO CHE PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI,NON FA UNA GRINZA.PER QUANTO RIGUARDA INVECE I BRIVIDI SULLA SCHIENA,NON SEMBRAVA PROPRIO CHE IL SIG CROCE LI AVESSE MENTRE BRINDAVA L’ENTRATA DEL NUOVO ANNO IN CORSO, DAVANTI A QUELLE POVERE CREATURE CHIUSE IN GABBIE DI POCHI CENTIMETRI QUADRATI!!!!! E IL SUO MICIONE ROSSO A STRETTO CONTATTO CON LA ROGNA DI CUI PARLAVI!!!!! O MIO DIO LORENZO CROCE COMPLICE DI UN LAGER.

  14. Franca Says:

    LORENZO CROCE: COME TRASFORMARE UN INCIDENTE IN UNA BUFALA

    http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/viewtopic.php?p=652484#652484

  15. claudio vigevano Says:

    leggo ora sta storia. meno male che qualcuno ferma quei signori che vanno in giro a rubare i gatti a chi ritengono indegni di possederli. Hanno rubato gatti perfino in provincia di Novara e pure a un vigile di Vigevano. Psicopatici? Forse.

  16. Matteo Says:

    Sig. Claudio mi sa che deve rileggere l’articolo…… Qui da fermare c’è altra persona!

  17. Redazione PetPassion Says:

    Aggiornamenti a riguardo: purtroppo a oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna disponibilità dal Rifugio del Micio di Vigevano, ci hanno detto che stanno organizzando un “incontro di massa” con la stampa e faticano a incastrare tutte le disponibilità (immagino siano molte, visto che la nostra non è ancora stata chiesta). L’intervista con Lorenzo Croce, invece, è rimandata a data da fissare: purtroppo sabato scorso aveva altri impegni e da ieri è indisposto.
    Claudia

  18. Ester Says:

    “Data da destinarsi”. Nelle vicende Croce, questa frase l’ho letta diverse volte, fino a trasformarsi in un “niente di fatto”. L’ultima data da destinarsi è quella della manifestazione programmata per il 2 ottobre a Roma.
    Da buoni giornalisti seri (anche se scrivete su un blog), dovreste prendere informazioni, prima di pubblicare qualsiasi cosa faccia notizia.

    A prescindere da tutto questo, ci sarà pure il modo di verificare la veridicità o meno della storia del gatto Michele. Croce stesso diceva di aver provveduto tramite avvocati, a far destinare un quarto dell’eredità a diversi gattili in tutta Italia. Si potrebbe partire da qui:
    Chi sono questi avvocati?
    Che fine hanno fatto questi soldi??
    Perchè non sono mai arrivati a destinazione??

    Le risposte sono semplici:
    1- l’eredità (e quindi tutta la storia) non esiste
    2- i soldi si sono arenati nelle tasche di qualcuno, prima di essere spartiti.
    3- tutti i gattili a cui sono stati assegnati i soldi (15 circa), ne hanno fatte sparire le tracce.

    Dove sta la verità?

    E’ a questo che bisogna arrivare e non vige la legge che chi più minaccia, più si fa la ragione!!

  19. Pier Says:

    “rimanda” come per la storia delle petizioni?

  20. matteo Says:

    “purtroppo a oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna disponibilità dal Rifugio del Micio di Vigevano, ci hanno detto che stanno organizzando un “incontro di massa” con la stampa e faticano a incastrare tutte le disponibilità (immagino siano molte, visto che la nostra non è ancora stata chiesta)”
    Cara redazione….. mi sembra assai fuori luogo la facile ironia che leggo in questo commento!
    Sapete qual’è la priorità di chi gestisce il gattile????? dedicare tutto il proprio tempo libero (extra lavorativo intendo…. e già lavorano tutti) per il bene dei gatti!
    Capisco essere scocciati perchè non sia stato preso un appuntamento con voi…. però non è il caso di usare due pesi e due misure!

    P.S. il prossimo rinvio di Croce da cosa dipenderà????? un udienza con il Papa????????
    Serietà!

  21. Redazione PetPassion Says:

    Ciao Matteo, grazie per le domande che fai, perchè mi consentono di dare il mio parere del tutto, a riguardo.
    Sinceramente, sono molto colpita dal fatto che il giorno stesso in cui si è sollevata la questione la signora Mara, del Rifugio del Micio, sia stata gentilissima e mi abbia dato il numero di Liliana. Il giorno stesso Liliana mi ha detto “controllo i turni al lavoro e ti richiamo tra 10 minuti”. Da allora non solo non mi ha più richiamato, ma non sono nemmeno riuscita a farmi rispondere al telefono. Per questo ho mandato una mail per chiedere lumi. Sinceramente, non vedo come si possano incastrare turni di disponibilità quando non si è chiesto quale sia la disponibilità: immagino che nessuno sia un veggente.
    Anche noi, come tutti voi, vorremmo poter colloquiare con entrambe le parti, per avere un’informazione chiara e puntuale, e questi continui rimandi (o silenzi) non fanno che aumentare le nostre perplessità. Ciò nonostante, questa mattina abbiamo avuto un nuovo appuntamento da Croce, per venerdì 14 in mattinata, mentre dal Rifugio nessuna indicazione.
    Sono stata e sono tuttora volontaria anch’io in un gattile: ti assicuro che nonostante le priorità siano certamente altre, il tempo per 15 minuti di visita si trova, oppure non riesci a trovarlo nemmeno per chi vuole adottare.
    Claudia

  22. Maria Says:

    Sono due vicende completamente slegate…. Sinceramente non mi importa nulla della verifica al Rifugio del Micio perche’ conosco perfettamente la struttura, i responsabili, i volontari e le condizioni dei mici.
    E’ talmente ovvio che ha cercato di attaccare il gattile per spaventarci…. MA NOI NON ABBIAMO PAURA!!!!! Siamo persone oneste, NOI!!!!!

    Mi interessa sapere di Lorenzo Croce e di tutte le sue continue invenzioni per farsi pubblicità….
    E’ assurdo che Croce vada sulla televisione nazionale raccontando la storiella di Gatto Michele, dicendo poi che il gatto ce l’ha lui, che l’eredità sta per essere divisa tra 15 gattili..
    BASTA CON QUESTE MENZOGNE……. Siamo stanchi di essere presi per i fondelli!!!!
    Tutti devono sapere chi e’ Lorenzo Croce e di cosa e’ capace per apparire davanti ad una telecamera.

    Maria Scarioni una delle tante prese in giro dal Croce!!!!

  23. Redazione PetPassion Says:

    Maria, ho appuntamento con Lorenzo Croce domattina. Ovviamente gli porterò le domande che gli utenti hanno postato qui nei commenti.
    Claudia

  24. Ester Says:

    Com’è andato l’incontro con Croce previsto per il 14 ottobre??
    Siamo al 16, sono già passati due giorni…
    E’ stato rimandato o chi lo ha “intervistato” è stato rapito?? magari dagli animali alieni………….

  25. Anna Sandri Says:

    “Redazione PetPassion Says:
    13. ottobre 2011 at 14:22

    Maria, ho appuntamento con Lorenzo Croce domattina. Ovviamente gli porterò le domande che gli utenti hanno postato qui nei commenti.
    Claudia”

    Siamo al 10 novembre: c’è stato l’incontro? Oppure come le promesse del sig. Croce anche quello non è avvenuto? Certo che se l’appuntamento prevedeva la presenza del funzionario della Commissione Europea Marcello Salvetti… aspetta e spera, visto che NON ESISTE.

    Voi di PetPassion sinceramente mi sembrate poco obiettivi, date corda a un personaggio che da quando ha iniziato ad “apparire” (questo è il suo scopo a mio parere) non ha combinato quasi nulla, TANTE PROMESSE CADUTE NEL VUOTO PIù TOTALE. Sarete amici… ma controllate quello che afferma il signore in questione. Grazie

  26. Redazione PetPassion Says:

    Ciao Anna, ultima volta che ti rispondo, credo, perchè è anche il mio ultimo giorno qui, prima di una “nuova avventura”.
    Il Sig. Croce ha avuto problemi il giorno previsto per l’intervista, che quindi non si è fatta. Successivamente, non ci siamo più sentiti.
    Ti prego, come mi pare di aver già fatto, di evitare allusioni sulla mia/nostra professionalità o su eventuali amicizie/contatti o che altro, visto che non ci conosciamo.
    Grazie a te.
    Claudia Resta

  27. matteo Says:

    ….. mumble…. mumble…..

    Ma in questa Redazione non c’è nessun altro interessato ad approfondire questo fantomatico caso del “gatto Michele”????????

  28. redazione Says:

    Caro Matteo,
    siamo felici del tuo interessamento.
    Purtroppo, come di certo immaginerai, la disponibilità del sig. Croce non dipende da noi. Noi abbiamo fatto i nostri inviti e dato la nostra disponibilità. Più di questo non possiamo.

    Grazie
    La redazione Petpassion

  29. timo Says:

    hahah beh lui sul piu bello sparisce sempre!grande!!

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