Anche gli animali sono rimasti vittime dei botti di capodanno. Sono centinaia quelli morti di paura e migliaia quelli in fuga su strade e autostrade, questo almeno stando alle segnalazioni raccolte dal telefono amico di AIDAA, che ha risposto fin oltre le 3.30 alle segnalazioni di animali vaganti e di richiesta degli indirizzi dei pronto soccorso veterinari aperti nella notte di san Silvestro per poter soccorrere gli animali feriti. Da qui la necessità di rendere pubblici tre semplici ed importanti consigli per coloro che hanno perso il proprio cane scappato in seguito allo scoppio dei botti.
Ecco cosa fare:
1- chiamare immediatamente le associazioni animaliste della zona, i canili e i rifugi della zona dando il numero di microchip per verificare se l’animale è stato ricoverato in canile o rifugio (se possibile, meglio andarci di persona);
2- chiamare i pronto soccorsi veterinari aperti per verificare che il proprio cane non sia rimasto ferito e che non si trovi ricoverato in qualche struttura veterinaria;
3- fare subito la denuncia di smarrimento, questa permetterà di riavere il proprio cane in tempi rapidi, evitando anche di essere denunciati per omessa custodia di animale a meno di casi particolarmente gravi e comprovati.
Sempre stando alle segnalazioni ricevute dal telefono amico di AIDAA, rispetto allo scorso anno si regista comunque un decremento significativo delle segnalazioni sia di animali vaganti sia di animali morti per i botti.
Rimane infine aperta fino al prossimo 6 gennaio la petizione promossa dall’associazione animalista per chiedere l’abolizione dei botti di capodanno, che si può firmare collegandosi al sito www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno

















lun, gen 3, 2011
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