Coniglio Ariete: si saranno ispirati a lui per disegnare “Dumbo”?

gio, apr 16, 2009

Notizie

coniglio-ariete

Le sue lunghissime orecchie ricordano le corna dell’ariete, e sono proprio queste a conferirgli quell’aria così irresistibilmente tenera, tanto da averne fatto uno dei conigli domestici più amati e desiderati. Ma a differenza di cani e gatti, non ci sono grosse variazioni caratteriali e comportamentali tra le varie razze di conigli, tanto più che la maggior parte di quelli da compagnia derivano da incroci.

Per i puristi, comunque “ariete” sono quei conigli con orecchie cadenti ai lati della testa e incapaci di movimento, la cui lunghezza non viene misurata dalla punta alla base, ma dalla punta di un orecchio alla punta dell’altro. Quattro le dimensioni ammesse da allevatori e espositori: l’ariete italiano (gigante), che può superare i cinque chili e mezzo di peso ed è caratterizzato da un corpo decisamente massiccio, naso convesso, testa larga e pelo folto; quello medio (la prima razza di coniglio ad essere esibita in un’esposizione, all’inizio dell’Ottocento) ha una struttura corporea più snella e fine, pesa al massimo cinque chili ed è quello che in proporzione ha le orecchie più lunghe. Ci sono poi l’ariete piccolo e quello nano: il primo, selezionato negli Stati Uniti e riconosciuto ufficialmente nel 1974, pesa poco più di tre chili, mentre quello nano è nato in Olanda sei anni più tardi grazie a una serie di incroci tra arieti francesi, inglesi e conigli nani. Pesa al massimo un chilo e mezzo, le sue orecchie non arrivano mai fino a terra e, a volte, una delle due viene temporaneamente tenuta diritta. (B.P.)

Condividi

  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati
  • E-mail this story to a friend!
  • StumbleUpon
  • Segnalo
  • Ok Notizie
  • Diggita.it
, , ,
``

Articoli correlati

Rispondi