4 aprile 2018

pubblicato da: Redazione PetPassion

Alla scoperta delle caratteristiche dei gatti Certosini, tra origini leggendarie e curiosità intriganti. Questa razza si distingue per la natura schietta e tranquilla e per l’indole affettuosa e paziente.   La storia del gatto Certosino ha un’origine antica e misteriosa: il suo carattere intrigante lo porta a essere una delle razze più ricercate dagli amanti […]

Alla scoperta delle caratteristiche dei gatti Certosini, tra origini leggendarie e curiosità intriganti. Questa razza si distingue per la natura schietta e tranquilla e per l’indole affettuosa e paziente.

 

La storia del gatto Certosino ha un’origine antica e misteriosa: il suo carattere intrigante lo porta a essere una delle razze più ricercate dagli amanti dei pet. Fascino irresistibile, occhi magnetici e un manto dalla tinta unica sono solo alcune delle caratteristiche da scoprire su questo amico a quattro zampe capace di rendersi davvero insostituibile, non solo per gli occhi ma anche per il cuore.

Dimensione: peso 4-8 kg; corpo robusto e muscoloso

Pelo: corto e liscio

Carattere: affettuoso, silenzioso e discreto

Vita media: 13-15 anni

Provenienza: Turchia, Iran

 

Le origini del gatto Certosino

Qual è l’origine del nome Certosino e cosa significa? È diffusa tra i più la credenza che questa razza sia stata importata nell’XI secolo dall’Oriente alla Francia: si racconta che siano stati i Crociati, di ritorno dalla Terra Santa, a introdurre questi gatti dal mantello blu nel mondo occidentale, donandone una coppia ai monaci Certosini che hanno, quindi, iniziato ad allevare questi esemplari.

Parere differente è quello di coloro che associano il nome alla lana Certosina, questo a causa delle caratteristiche del manto dei gatti simili a quelle della lana proveniente dalla Spagna.

Le voci sui gatti Certosini raccontano, infine, come questa razza sia stata la preferita, sempre in Francia, dal generale Charles de Gaulle, prima, e dalla scrittrice Colette, poi.

 

Carattere e aspetto della razza Certosina

Il gatto Certosino è conosciuto, sin dalle sue origini, per la sua natura cacciatrice e per la forte personalità. Queste caratteristiche, però, convivono con un animo leale e fedele: amante della solitudine e desideroso di ritagliarsi i propri spazi, questo pet si affeziona con facilità al proprio amico umano e diventa capace di grandi dimostrazioni di affetto. È consigliabile, comunque, non forzare il gatto al contatto umano, assecondando il suo lato più schivo e favorendo il suo naturale avvicinamento.

Convivere con un gatto Certosino significa avere al proprio fianco un compagno di avventure fidato e avere la possibilità di creare con lui un legame indissolubile e unico nel suo genere.

Dal manto simile a quello che contraddistingue la razza Blu di Russia, il Certosino presenta una corporatura massiccia e robusta: spalle larghe e muscolose, testa grossa e occhi ipnotici sono alcuni deli aspetti fisici che lo rendono riconoscibile.

Gli arti lunghi e le zampe grandi sono reminiscenze della sua indole da cacciatore, mentre le guance piene e lo sguardo intenso trasmettono il lato dolce e amorevole del suo carattere.

 

Come riconoscere, fin da cuccioli, i gatti Certosini? Pelliccia e corporatura sono indicatori fondamentali, ma è bene sapere che gli esemplari di questa razza aprono gli occhi dopo circa 10-12 giorni dalla nascita (l’europeo solitamente impiega 4-5 giorni).

 

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Immagine di copertina: Shutterstock
Approfondimento: Purina ONE