25 novembre 2019

pubblicato da: PetPassion Redazione

Produzione di crocchette per cani, i passaggi fondamentali

La produzione di crocchette per cani prevede una serie di passaggi fondamentali, che garantiscono la qualità, il gusto e la sicurezza degli alimenti per gli amici a quattro zampe.

 

Oltre a capire quali sono gli ingredienti fondamentali che compongono le crocchette per cani e gatti, un’altra delle domande che spesso i proprietari di amici a quattro zampe possono farsi è relativa a quali sono i metodi di produzione dei mangimi per gli animali. Per la realizzazione del cibo secco per animali domestici ci sono una serie di passaggi fondamentali, utili non soltanto a dare agli alimenti il sapore e la forma caratteristici, ma anche a garantire la sicurezza delle crocchette stesse.

 

 

Scopriamo quindi quali sono gli step da seguire nella produzione di crocchette per cani e quali tipologie di alimenti per animali esistono in commercio.

 

Quali alimenti per animali esistono?

Parlando di alimenti per animali domestici è utile sapere che si possono distinguere diverse tipologie di cibo. Esiste infatti il cibo secco, quello umido e il semi-umido: il discrimine principale riguarda il grado di umidità che caratterizza gli alimenti, che rispettivamente è pari o inferiore al 14%, maggiore o uguale al 60% e compreso fra il 14 e il 60%.

Per garantire il corretto rispetto della piramide alimentare di cane e gatto è importante anche essere a conoscenza del fatto che gli alimenti possono assumere forme e caratteristiche differenti a seconda delle materie prime e dei processi di produzione che vengono utilizzati per garantirne la conservabilità, aumentarne il grado nutrizionale e anche l’appetibilità da parte dell’animale.

Nell’alimentazione per cane e gatto si possono quindi distinguere e alternare:

  • patè, che sono costituiti da ingredienti più o meno sminuzzati e visibili, contenuti in barattoli, vaschette o buste;
  • i croccantini e le crocchette per cani e gatti, che vengono realizzati attraverso procedimenti tecnologici come l’estrusione e l’essicazione;
  • snacks, tra cui i biscotti, creati invece da impasto infornato.

 

Come si producono le crocchette per cani?

Per creare le crocchette per cani uno dei passaggi fondamentali riguarda la miscelazione: in questa fase le vitamine, i minerali, gli amminoacidi, i cereali, le proteine animali e vegetali disidratate vengono uniti insieme fino all’ottenimento di un composto uniforme. Successivamente si arriva alla preparazione, quando cioè la miscela viene cotta a vapore e vengono aggiunti altri ingredienti di provenienza animale. Nella produzione italiana di crocchette per cani il cuore del processo è l’estrusione: il composto, una volta cotto, viene sottoposto a pressione e successivamente passato attraverso una trafila da cui nasce la vera e propria forma della crocchetta.

Per l’essicazione vengono adoperati appositi macchinari per la produzione di crocchette per cani: queste ultime vengono passate in forno con lo scopo di ridurne il livello di umidità. Per renderle più gustose e appetibili, le crocchette vengono poi sottoposte a una fase di rivestimento, con cui il sapore viene esaltato con grassi e salse. Infine, durante lo step di raffreddamento il prodotto viene refrigerato per poter essere confezionato in modo sicuro. La conclusione del processo di produzione delle crocchette per cani è l’imballaggio, quando cioè le confezioni vengono riempite e imballate, pronte per essere aperte e gustate dagli amici a quattro zampe.

 

Purina, l’attenzione nella produzione di crocchette per cani

Il processo di produzione delle crocchette per cani messo in atto da Purina è composto da una serie di passaggi indispensabili, che servono per conferire al prodotto finito i nutrienti, il sapore, la consistenza e l’aspetto che si ritrovano poi quando viene aperta la confezione. La sicurezza e il rispetto degli standard previsti è poi un requisito fondamentale: per questo motivo ogni giorno, nello stabilimento Purina di Portogruaro, vengono effettuati circa 1900 controlli di qualità sui singoli passaggi e sull’intera catena produttiva, a partire dalle materie prime per finire con il confezionamento del prodotto finito.