10 gennaio 2018

categoria: Salute

pubblicato da: Redazione PetPassion

I nostri amici a quattro zampe non sono immuni da disturbi psichici di tipo ossessivo-compulsivi, tic nervosi e disordini di matrice neurologica. Gli scienziati della University of Massachusetts Medical School, della Cummings School of Veterinary Medicine, della Tufts University e del Broad Institute del Massachusetts Institute of Technology (tutte negli Stati Uniti), sono pervenuti a […]

I nostri amici a quattro zampe non sono immuni da disturbi psichici di tipo ossessivo-compulsivi, tic nervosi e disordini di matrice neurologica.

cane con disturbo ossessivoGli scienziati della University of Massachusetts Medical School, della Cummings School of Veterinary Medicine, della Tufts University e del Broad Institute del Massachusetts Institute of Technology (tutte negli Stati Uniti), sono pervenuti a una scoperta importantissima, non solo per i cani, ma forse anche per noi esseri umani.

Queste ricerche forniscono un importante contributo per affrontare e curare questo tipo di disagi. E’ stato infatti identificato un gene, nel cromosoma 7, associato al presentarsi di tali problematiche.

Statistiche

I disturbi ossessivo compulsivi colpiscono circa il 2% della popolazione mondiale e anche una parte consistente del mondo canino. Si tratta di comportamenti ripetitivi che possono degenerare in ossessione: gesti, tic, azioni, che, ripetuti nel corso della giornata tantissime volte, non sono più controllabili dal soggetto.

La ricerca

La ricerca si è svolta nell’arco di dieci anni: il sangue di esemplari di Doberman sani e affetti da questa patologia è stato raccolto e confrontato; un gene, Cdh2, e la sequenza genetica “sospetta” che lo comprendeva, sono stati riscontrati più di frequente nei soggetti affetti da questi disturbi, piuttosto che in quelli sani.

Questa scoperta è davvero significativa, non solo perchè porta all’individuazione di una chiave genetica per conoscere e risolvere questo genere di problematiche, ma anche perchè questo gene, Cdh2, è legato allo sviluppo del sistema nervoso centrale e ha a che fare con la creazione delle reti nervose essenziali per il cervello. Questi processi esistono anche nel cervello umano; è plausibile dunque che questo gene possa essere coinvolto anche nei disturbi ossessivo-compulsivi umani e nell’autismo.

Le ricerche continuano e i ricercatori confidano nella possibilità di grandi progressi nell’ambito della conoscenza biologica di questi disturbi e nell’individuazione delle relative cure.

Potrebbe interessarti anche…

GUIDA alla cura del cane

In questa sezione troverai utili consigli per la salute del tuo cane e indicazioni su come riconoscere i sintomi per rivolgerti al veterinario di fiducia.

» Continua a leggere 

CREDITS:
Guida Purina PRO PLAN CANE