12 maggio 2020

pubblicato da: PetPassion Redazione

Sindrome del cane iperattivo, come riconoscerla e curarla.

I cani, soprattutto in una fase iniziale di crescita, possono essere molto vivaci. Ma talvolta questa vivacità può trasformarsi in un problema da risolvere.

Tra i cani uno dei disturbi più frequenti è la sindrome dell’iperattività. Quando si verifica questo comportamento il cane presenta irrequietezza e assenza di controllo nelle proprie azioni, non riesce a stare fermo e si comporta in maniera esasperata. L’iperattività del cane può sfociare in alcuni casi anche in situazioni aggressive o in assenza di sazietà, portandolo a mangiare e bere molto velocemente e con voracità.

Inoltre, un cane iperattivo potrebbe mostrare difficoltà di apprendimento e concentrazione, tanto che il suo atteggiamento agitato potrebbe non permettergli di portare a termine le attività richieste.

 

Cane iperattivo, le cause

Esistono due tipologie di iperattività: patologica e fisiologica.

 

  • Iperattività patologica, definita ipercinesia, si presenta quando c’è un’alterazione di alcune vie nervose situate nel cervello del cane. L’animale, in questo caso, mostra sintomi come un aumento della respirazione, dei battiti del cuore, agitazione, mancanza di sonno, eccessiva salivazione, etc. legati alla sfera organica.

 

  • Iperattività fisiologica: può essere causata da una separazione precoce dalla madre oppure dalla presenza di una madre dalla quale non ha ricevuto una corretta educazione, ma anche da un apprendimento mal rinforzato del proprietario. Il cane iperattivo richiedere molte attenzioni, ha difficoltà di apprendimento, è sempre sull’attenti, è esagerato e non ha inibizioni.

 

La diagnosi dell’iperattività del cane viene fatta attraverso un esame a base di un farmaco stimolante, il metilfenidato. Se il cane si agita o si tranquillizza, il medico veterinario è in grado di definire se si tratta di iperattività patologica o fisiologica e, quindi, di decidere se e come intervenire.

 

Calmare un cane iperattivo

A seconda, quindi, che si tratti di iperattività patologica o fisiologica i rimedi per calmare il cane saranno differenti.

Nel primo caso sarà necessario intervenire innanzitutto con un trattamento farmacologico che permetta di regolarizzare il funzionamento dell’organismo del cane. Mentre, nel secondo caso, sarà importante intervenire sulle abitudini del cane cercando di incanalare la sua iperattività in attività di tipo ludico.

Tutta la famiglia dovrà collaborare affinché avvenga un effettivo cambiamento nelle abitudini di vita del cane. Si divrà cercare di:

  • evitare di dare al cane troppe attenzioni;
  • farlo calmare prima di iniziare un’attività;
  • rinforzare i comportamenti tranquilli;
  • stabilire una routine per dare stabilità al cane ed evitare momenti di eccessiva eccitazione;
  • insegnare e ripetere i comandi di base come seduto o stai fermo;
  • utilizzare giochi che favoriscano comportamenti calmi.

 

I cani cuccioli o i cani adolescenti spesso possono mostrare questo tipo di comportamento in relazione alla loro fase di vita, ma se si notano degli atteggiamenti eccessivi è sempre bene consultare il proprio medico veterinario. Infatti, per diagnosticare correttamente il comportamento del cane e ricevere i giusti consigli su come intervenire, il supporto di un medico veterinario ed eventualmente, anche di un educatore cinofilo sono fondamentali.

 

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Foto: iStock

Approfondimento: Purina ONE