Un gesto d’amore: soccorrere gli animali in pericolo

ven, ago 19, 2011

In evidenza, Notizie

cane abbandonatoDurante le vostre vacanze potreste imbattervi in cani, gatti o altri animali da soccorrere. Piccoli consigli per affrontare al meglio le varie situazioni.

Soccorrere un animale ferito o abbandonato è un obbligo di legge oltre che un gesto d’amore. Infatti, la legge 120 del 2010 ha introdotto nel Codice della Strada l’obbligo di soccorso per gli animali feriti in caso di incidente stradale. Chi ha provocato l’incidente e non soccorre l’animale, rischia una multa fino a 1.559 euro. Chiunque assiste alla scena può e deve rilevare il numero di targa del veicolo che ha causato l’incidente e segnalarlo alla polizia oltre a soccorrere l’animale. Ma non sempre sappiamo come comportarci in queste occasioni. Innanzitutto quando incontriamo un cane o un gatto ferito deve essere avvicinato con molta cautela e bisogna chiamare il Servizio Veterinario dell’ASL di competenza territoriale, che è tenuto a intervenire anche di notte o nei giorni festivi. Se trovate cani o gatti bloccati sopra un tetto o un albero, caduti in un burrone o comunque in evidente difficoltà, dovete chiamare i Vigili del Fuoco (numero 115) e la cosa vale anche per gli animali selvatici, poiché sono patrimonio dello Stato ed sono tutelati dalla legge.
Potrebbe capitarvi di trovare tartarughe o piccoli mammiferi vittime di incidenti o bracconaggio. In questi casi, potete chiamare il Corpo Forestale dello Stato, servizio d’emergenza ambientale (numero 1515), che contatterà il Comando Provinciale più vicino perché trasferisca l’animale in un centro di recupero per fauna selvatica.
Se siete testimoni di un caso di abbandono dovete immediatamente chiamare la polizia (112 o 113) raccogliendo il maggior numero di informazioni possibili sulla persona o vettura. Stessa cosa se invece siete testimoni di atti di violenza e maltrattamento di animali.
Fenomeno recente e brutale è, invece, la vendita di cuccioli di poche settimane provenienti dall’est Europa sulle spiagge italiane. Potreste imbattervi in venditori senza scrupoli che vendono cuccioli strappati alla madre precocemente e torturati con lunghi viaggi in condizioni più che precarie. A questo proposito abbiamo dedicato un intero articolo che vi consigliamo di leggere a questo link. Chiunque dovesse imbattersi in questo degradante spettacolo deve rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine.

Maria Pezzillo

Redazione Petpassion.tv

press@petpassion.tv

Condividi

  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati
  • E-mail this story to a friend!
  • StumbleUpon
  • Segnalo
  • Ok Notizie
  • Diggita.it
, , , ,
``

Articoli correlati

Una Risposta a “Un gesto d’amore: soccorrere gli animali in pericolo”

  1. Manuela Says:

    ME LO SPIEGATE QUESTO????????
    Stamattina alle 6.00 circa sono andata all’autogrill dell’autostrada A22 per bere un caffè.

    Un cane spaventato, ma ben tenuto, mi è venuto incontro. Era evidente stesse cercando qualcuno, guardava ogni persona che passava per entrare nel bar cercando, cercando chi lo aveva lasciato in quel posto a lui sconosciuto.

    Ho mandato gli sms a IO L’HO VISTO… solita risposta: AIDAA E PRONTO FIDO TI RINGRAZIANO PER LA SEGNALAZIONE. TI RICORDIAMO CHE IL SERVIZIO è ATTIVO SOLO SULLE AUTOSTRADE.

    CAVOLO, IO SONO SULL’AUTOSTRADA!!!!

    Dopo pochi minuti arriva un furgone del servizio autostradale. Qualcuno aveva chiamato il 113 che ha passato la chiamata al Centro Viabilità. Ho ovviamente chiesto se per caso era stata la CENTRALE OPERATIVA di IO L’HO VISTO a mandarlo, ovviamente ha risposto NO.

    Avrebbe preso in consegna lui il cagnolone e al casello dell’autostrada c’era già pronto il veterinario reperibile ad accoglierlo.

    Nel frattempo sono venuta a sapere che c’era un furgone francese alla ricerca di un cane. Abbiamo atteso assieme questi francesi un po’ “distratti”, che sono arrivati e ai qual ho dato una bella lavata di capo e ho raccomandato di mettere la cintura di sicurezza al cane, in modo che non accada più una cosa del genere.

    Abbiamo riconsegnato Guglielmo al suo umano… è stato commuovente vedere la felicità di questo bestiolone alla vista di questo ragazzo.

    Affidato il cane, ci siamo salutati con il signore della Centrale Operativa Viabilità, il quale mi ha detto:

    “IO L’HOVISTO” NON L’HO MAI VISTO Né SENTITO…………………………………………………….C’è IL MESSAGGIO COMPLETO DI AIDAA

Rispondi