Una delle tante preoccupazioni che allertano le donne nel periodo della gravidanza è la toxoplasmosi, malattia comunemente associata ai gatti.
La toxoplasmosi è un’infezione dovuta a un parassita che si riproduce soprattutto, ma non solo, nell’intestino dei gatti che si cibano di carne di piccoli roditori e che può essere estremamente pericoloso per il bambino.
Il contagio non avviene da persona a persona, ma attraverso il contatto con le feci del gatto o con acqua o terra da esse contaminate, attraverso l’ingestione di carne cruda, soprattutto di suino, ovino o di selvaggina, attraverso l’ingestione di latte crudo (non pastorizzato), soprattutto di capra.
Ecco alcune semplici precauzioni utilissime per scongiurare il contagio:
1) Lavarsi sempre accuratamente le mani con acqua e sapone dopo qualunque attività all’aperto, specialmente prima di mangiare e di cucinare
2) Quando si prepara della carne cruda, lavare bene con sapone e acqua calda i taglieri, i lavandini, i coltelli e altri utensili
3) Non mangiare carne cruda come salumi e carpacci.
3) Non mangiare uova crude.
4) Lavare sempre molto accuratamente frutta e verdura perché possono essere state a contatto con feci di gatto
5) Indossare i guanti quando si fa giardinaggio o qualunque altra attività che richiede di toccare la terra
6) Se si possiede un gatto, evitare che contragga la malattia: tenerlo in casa e nutrirlo con cibi industriali o ben cotti
7) Non portare un gatto nuovo in casa durante la geravidanza
8 ) E’ bene che vi sia in casa una persona in buone condizioni di salute e non in gravidanza, che si occupi della pulizia della lettiera del gatto. Se questo non è possibile, ricordarsi sempre di indossare i guanti e pulire la lettiera ogni giorno
















lun, gen 11, 2010
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