Il levriero afgano è una razza antichissima e forse è il cane più antico del mondo. Il progenitore di questa razza giunse probabilmente dall’Asia centrale insieme agli indoeuropei che migrarono prima nelle regioni settentrionali dell’attuale Afghanistan, e poi nell’attuale regione iranica. Non è un caso quindi che il levriero afgano sia conosciuto anche con il nome di “Tazi“, che significa arabo.
Abbiamo testimonianza dell’esistenza di questo cane in graffiti risalenti al 2000 a.C. e sono stati citati in un papiro egizio ancora più antico. La leggenda narra poi che due esemplari di quesa razza canina fossero sull’arca di Noè. Mito o storia, l’importante è che questa splendida razza sia giunta fino ai giorni nostri; in Europa questo cane fu introdotto sul finire dell’800, portato, secondo la tradizione, dai soldati di ritorno dalle Guerre Anglo-Afgane.
Dall’aspetto altero e forte, il levriero afgano si distingue tra le altre razze canine per la sua eleganza e nobiltà. Il pelo lungo e setoso, il portamento alto e fiero gli conferiscono classe e stile. Per mantenere la sua eleganza bisogna prestare molta attenzione al mantello. Per tutto il ventesimo secolo le selezioni sono state effettuate in modo da ottenere un mantello sempre più lungo, allo scopo di ottenere un colpo d’occhio suggestivo durante la corsa del Tazi, come se l’animale fluttuasse senza sforzo. Un consiglio: il pelo va lavato almeno ogni 15 giorni circa. E una curiosità: per via del suo mantello è anche definito “Levriero in pigiama”.
L’aspetto armonico e raffinato si riflette in un carattere dolce ed affettuoso. Ha un’ indole tranquilla, riservata e molto orgogliosa. Tuttavia vi avvertiamo che non è molto facile da educare e da addestrare. Oggi è essenzialmente un cane da compagnia che può essere impiegato anche nelle corse amatoriali. È un ottimo amico dei bambini perchè non è mai aggressivo.
Attenzione però alla sua antica attitudine venatoria, potrebbe essere a volte in preda a fughe impulsive ed improvvise, se non ben sorvegliato.
















17. dicembre 2010 at 16:15
Mi farebbe piacere confrontarmi con altri proprietari di levriero afgano, attualmente ne ho uno nero, dolcissimo ed affettuoso carattere mediterraneo, contrariamente a quello che adesso nn c’è più,era biondo bellissimo ma molto riservato.
25. gennaio 2011 at 14:07
Buon giorno, ho anque io una bella mantello chiaro ha due anni e mezzo e mefareve piacere confrontarme con lei anche perque avrei da farli qualque domanda. gracie
31. gennaio 2011 at 23:09
ciao a tutti,
sono inprocinto di prendere il secondo levriero
e la mia decisione e’ caduta sull afgano.
ora ho una whippettina di 7 anni che non mi ha mai creato problemi
Dubito che l afgano sia caratterialmente simile.
chi mi puo’ togliere qualche dubbio sul carattere e sulla toelettatura
di questa magnifica razza ?
vivo in provincia di milano in una casa con un piccolo giardino
(i miei cani comunque sono sempre vissuti in casa )
flavio
1. marzo 2011 at 18:11
ho un cucciolone afgano maschio di 5 mesi abbastanza vivace. se volete scrivetemi. ciao
9. aprile 2011 at 14:37
Carlos, scusa se nn ho risposto prima, dici di avere un levriero di 2 anni e mezzo scrivimi mi farà piacere confrontarmi.
9. aprile 2011 at 14:40
Ale, scusami anche tu se nn ho risposto subito, in quale città ti trovi, potremmo farli conoscere. ciao
9. aprile 2011 at 14:43
Flavio suppongo che già avrai preso il levriero, se lo hai fatto mi vuoi scrivere?
7. maggio 2011 at 21:57
Il mio cucciolone si trova a Cuneo, e voi dove siete?
ciao Ale
3. febbraio 2012 at 18:33
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