Cane che non abbaia… campa cent’anni?

mar, apr 20, 2010

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cane-feliceUn curioso mix di modi di dire, che però riassume bene la scoperta che pare sia stata portata avanti dal biologo canadese Vincent Careau dell’Università di Sherbrooke, secondo la quale i cani dal temperamento più mite e tranquillo avrebbero maggiori aspettative di vita rispetto a quelli più “cattivi”.

Il  fulcro di questa ricerca si basa sullo studio e relativa comparazione di tempi di vita di diversi cani, portando all’assunto che la differenziazione, e quindi anche le aspettative di vita, possano essere determinate dalla razza, per cui, ad esempio, razze obbedienti come il pastore tedesco o pacifiche come i labrador avrebbero maggiore longevità rispetto a razze agitate come i beagle o “nevrotiche” come i fox terrier.

Tutto lo studio, che sarà pubblicato sulla rivista The american Naturalist, parte da ipotesi già formulate in passato, secondo le quali le diverse inclinazioni dei cani sarebbero da attribuire in buona parte alle selezioni effettuate dall’uomo per ottenere una particolare razza piuttosto che un’altra, con differenti caratteristiche, e che, sostanzialmente, queste caratteristiche caratteriali, più o meno incentivate, abbiano un riscontro sul metabolismo dell’animale, causando in esso ritmi di vita differenti.

cane-felice1Altri studiosi, tuttavia, non concordano minimamente con quanto sostenuto da Careau: ad esempio, Joseph Williams della Ohio State University è convinto che non ci sia nessuna attinenza fra  l’evoluzione delle razze di cani e la loro longevità; ”I cani – sostiene Williams – per longevità vanno contro tutto quello che avviene in natura. Un elefante vive di solito per molti decenni, un topo per tre anni, ma un Chihuahua in genere vive di più di un San Bernardo”.

Quale teoria sarà la più solida? Se da un lato infatti Careau può portare delle prove empiriche, è pur vero che, come per quanto riguarda gli umani, forse non ci piace molto pensare che le caratteristiche comportamentali o di vita siano così tanto basate su presupposti genetici, e quindi immodificabili; una specie di “predestinazione” che lascia sempre un pò l’amaro in bocca.

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3 Risposte a “Cane che non abbaia… campa cent’anni?”

  1. Simone "AKirA" Trimarchi Says:

    Fichissimo! Il mio J è tanto buono!!! :)

  2. dorota Says:

    Io non credo -penso che ogni uno di nostri amici e come noi quando he ora purtroppo dobiamo lasiarci saluto Dora

  3. cinzia Says:

    allora il mio charly stirerà presto le zampe ,perchè a soli 2 mesi è una peste bubbonica !!!

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