
Per quel suo musetto così buffo solitamente il Carlino o piace da impazzire o viene ritenuto proprio bruttino. Per noi di PetPassion i cani brutti non esistono e optiamo per la prima!
E’ il più piccolo della famiglia dei molossoidi, a qualcuno ricorda un bulldog in miniatura, ad altri uno shih-tzu senza pelo. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi: già nel 600 a.C., in Cina, esistevano dei “cani a muso corto” (certamente gli antenati dei Carlini), che sono arrivati in Europa solo mille anni più tardi insieme ai primi scambi commerciali con l’Oriente. In segno di amicizia i mercanti cinesi offrivano questi cagnolini come doni, e i carlini si diffusero talmente nel nostro continente che non è difficile trovare antichi ritratti che li vedono accanto a nobili o regnati. Piacquero talmente che l’Inghilterra decise di selezionare e iscrivere la razza (con il nome di Pug), che oggi si sta cercando sempre più di migliorare, eliminando quel particolare rantolio che questi cani emettono nel respirare.
Il carlino è un cane solido e compatto, con una testa piatta e piena di rughe e il muso sempre nero, che gli donano un’espressione buffa e divertente. E’ un cane longevo, che vive mediamente 13 anni, ma che in molti casi arriva ai 15. Ha un carattere calmo, leale, molto affettuoso e decisamente pigro: dorme molto ed è poco incline al moto, soprattutto dal terzo anno di vita in poi.
Per queste sue caratteristiche è uno dei cani consigliati per vivere con i bambini (è stato definito il “cane giocattolo”, data la sua mole ed il suo temperamento), ma è anche l’ideale per chi viaggia: non da mai alcun problema se può stare sempre insieme alla sua famiglia. (B.P.)
















ven, apr 3, 2009
Guida ai cani di razza